Come curarsi della biancheria del bambino più bello del mondo?

Ci siamo! Il suo piccolo è a casa. Non aspetta altro che coprirlo di baci. E anche di vestiti! Vestiti che devono essere lavati spesso. Già: bisogna cambiarlo regolarmente, perché uno dei passatempi preferiti del piccolino è rigurgitare (cosa del tutto naturale che ha come conseguenza inevitabile il consumo di una quantità industriale di bavaglini). Insomma, la frequenza dei bucati subisce un’impennata. Ed ecco che arrivano i dubbi: a quale temperatura devo lavare la biancheria? Devo usare l’ammorbidente? Come faccio ad assicurarmi che sia ben igienizzata? Tante domande e una sola risposta: legga i nostri consigli!
Consiglio n°1

lavare i vestitini prima del primo utilizzo

Dopo la nascita del piccolo la giornata si riempie di cose da fare. Nella fretta si può dimenticare che sarebbe meglio lavare la biancheria e i vestiti nuovi del bebè prima di inaugurarli. L’importanza di questo gesto è subito comprensibile quando si pensa a tutte le manipolazioni che hanno subito i vestitini, anche soltanto in negozio. La pelle dei neonati è fragilissima, ma basta un lavaggio veloce per prevenire i rischi di reazioni allergiche o eczemi.
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Consiglio n°2

optare per un detersivo delicato e non aggressivo

Per proteggere la pelle delicata dei bebè, è meglio investire in un detersivo ipoallergenico e dermatologicamente testato. Lo scelga senza enzimi, coloranti e profumi. Insomma, un detersivo neutro e delicato, ancor meglio se biologico e non dannoso per l’ambiente e la salute. Un detersivo di questo genere riduce considerevolmente i rischi di reazioni allergiche. Ed è perfetto anche per il resto della famiglia.
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Consiglio n°3

mettere alla porta l’ammorbidente

Gli ammorbidenti presentano degli ingredienti altamente allergenici, non esattamente compatibili con il delicato bebè. Consigliamo vivamente di non usarli. L’unica morbidezza e dolcezza che serve al piccolino è quella che gli offrirete voi genitori!
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Consiglio n°4

limitare la quantità di detersivo

Abbiamo tutti tendenza ad abbondare con i prodotti per la pulizia, credendo che più ce n’è, meglio è. Questo è un errore che può costar caro quando la presenza del neonato impone dei lavaggi frequenti. La riduzione della quantità di detersivo non ne inficia l’efficacia. Al contrario, l’abuso di detersivo espone al rischio di deposito di agenti irritanti per la pelle del neonato. Un trucco per tutelare l’ambiente: utilizzi la metà del prodotto raccomandato e integri la metà restante con il bicarbonato di sodio.
CONSIGLIO N°5

IGIENIZZARE IL BUCATO

Per quanto possibile, i vestitini del bebè vanno lavati ad alte temperature. E, visto che acari e batteri si crogiolano nei tessuti dedicati al sonno del bimbo e nei suoi peluche, igienizzi il resto del bucato lavato a bassa temperatura con il vapore Laurastar Dry Microfine Steam (DMS).

Il vapore naturale e igienico dei sistemi Laurastar è utilizzato da oltre 30 anni dai reparti maternità svizzeri. È in grado di eliminare il 99,99% di batteri e acari: un prezioso alleato per purificare l’ambiente dei neonati, poiché alla loro età il sistema immunitario non è ancora del tutto pronto ad affrontare i batteri. Una pratica semplice che può adottare da subito per la biancheria di suo figlio. Permetterà così al suo bambino di crescere forte e sano, e alla sua famiglia di vivere questo momento in tutta serenità.
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